Alimentazione e Udito

Che l’alimentazione sia una delle principali variabili di una salute sana ed equilibrata è ormai un concetto assimilato da tutti, come si dice “siamo ciò che mangiamo” e non è di certo un luogo comune. Ma l’alimentazione e l’assunzione di determinati nutrienti si sono rivelate anche molto favorevoli per la risoluzione di problemi all’apparato uditivo.


La dieta che protegge e migliora l’udito


Numerosi studi hanno dimostrato che una determinata alimentazione può influire molto positivamente sulla salute dell’orecchio; ovviamente parliamo di una dieta sana ed equilibrata, ma ci sono alcuni alimenti che hanno un ruolo importante per la prevenzione e la cura di alcune patologie. Anche l’orecchio, così come altri organi, viene influenzato in maniera più o meno positiva da quello che mangiamo e le sue funzionalità possono migliorare in relazione agli alimenti che introduciamo nel nostro organismo. In generale si è riscontrato un netto miglioramento delle funzioni uditive, anche in pazienti anziani in cui una diminuzione dell’udito è inevitabile, con l’assunzione di acido folico e vitamina B9. Nello specifico sembra che l’assunzione di determinati alimenti contenenti questi nutrienti, siano in grado di diminuire il rischio di sordità grazie alla loro azione protettiva e che l’acido folico sia in grado di contrastare l’insorgere dei fastidiosissimi acufeni. Parliamo quindi dei folati, che si trovano in alimenti come verdure a foglia verde, broccoli, asparagi, legumi, cereali, agrumi, fragole, kiwi e molti altri. Un’alimentazione pro udito contiene, oltre all’acido folico e alla vitamina B9, anche:

  • La vitamina E - semi e frutta secca
  • La vitamina B6 - cereali integrali, banane e patate dolci
  • La vitamina B12 - alimenti di origine animale
  • Lo zinco - un minerale che contribuisce alla crescita e alla rigenerazione dei tessuti e delle cellule ed è contenuto in noci, carne, formaggio e alimenti a base di grano. Per quanto riguarda l’udito aiuta la guarigione di alcune infezioni dell’orecchio e risulta anche efficace nel trattamento degli acufeni.
  • Il magnesio – è essenziale per l’equilibrio del sistema nervoso perché ha un’azione distensiva e calmante ed aiuta il metabolismo e la trasmissione degli stimoli nervosi. Inoltre aiuta a combattere i radicali liberi e protegge le cellule ciliate dell’orecchio interno. Lo troviamo nelle verdure a foglia verde, come bietole, carciofi e spinaci, ma anche nella frutta secca, nei legumi e nel cioccolato fondente.
  • Il potassio ha effetti benefici sulla circolazione sanguigna, regolarizza la pressione arteriosa e riduce il rischio di formazione di trombi nelle arterie. Un corretto afflusso di sangue è essenziale per il funzionamento dell’orecchio interno, in particolare per tradurre i rumori in impulsi elettrici che il cervello poi interpreta come suoni. Lo troviamo nelle banane, soia, legumi e frutta secca.
I carotenoidi – soprattutto la vitamina A che proteggono le cellule dai radicali liberi.


Quali alimenti evitare?


Ovviamente ci sono anche alimenti che sono al contrario nocivi per la nostra salute e anche per l’udito stesso, soprattutto per chi presenta già patologie in quanto potrebbero accelerare il processo degenerativo. Stiamo parlando di:

Sale: alti livelli di sodio alimentare possono causare una eccessiva pressione del liquido presente nell’orecchio (idrope), causa che è all’origine di problemi uditivi come la Sindrome di Menière. La dieta consigliata in questi casi è simile a quella per combattere l’ipertensione arteriosa e quindi povera di sale.

I cibi nervini:sostanze di origine vegetale che stimolano il sistema nervoso centrale e quello periferico, con conseguenze negative per l’udito. Chi soffre di ipoacusia dovrebbe quindi limitare il consumo di alcol, caffè, tè, cacao, noce moscata e guaranà.

Insaccati e cibi preconfezionati: sono dannosi per l’udito a causa dei processi di lavorazione a cui vengono sottoposti, durante i quali è necessario aggiungere una gran quantità di sale e di sodio, che come abbiamo già detto è controindicato per la salute uditiva.

Zuccheri e dolcificanti artificiali: possono essere tossici per il cervello e aumentare la sua attività elettrica, già molto elevata in chi soffre di acufeni. Meglio prediligere prodotti naturali come il miele e/o lo sciroppo d’acero.

Oli vegetali e carni grasse: l’assunzione di troppi grassi può interferire negativamente sulla circolazione sanguigna, riducendo nel tempo il flusso di sangue che raggiunge l’orecchio, provocando ipoacusia.

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